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Barbera d'Asti


Il primo itinerario è quello del Barbera d’Asti. Come punto di partenza per la sua scoperta, nella denominazione Barbera d’Alba, si può prendere la città di Asti (Castello del Poggio, Giulio Cocchi, Il Milin, Valsa Nuova Perlino), che può essere definita come la capitale dello Spumante e del Barbera. Sicuramente per gli appassionati di vino il periodo migliore per visitare la città è a settembre, quando si svolgono le maggiori manifestazioni della città: il Palio di Asti, la Douja d’Or, il Salone Nazionale dei Vini Selezionati e il Festival delle Sagre. La città è inoltre dotata di ottimi ristoranti ed enoteche.

Dal capoluogo ci si può mettere in viaggio in direzione di Isola d’Asti (così chiamata perché la sua prima costruzione probabilmente fu su palafitte al centro del Tanaro), situata in una zona ricca di terme, e giungere a San Martino Alfieri (Marchesi Alfieri), zona vinicola di antica tradizione, conosciuta per essere stata la residenza di Vittorio Alfieri e di Garibaldi (sua moglie Francesca era nata qui).

La zona attorno alla città è inoltre ricca di tartufi e vi si svolgono la Sagra del Barbera (agosto) e la Sagra Vendemmiale (settembre). Si prosegue verso San Damiano d’Asti, città in cui si svolgono numerose manifestazioni come la Fiera del Vino di Primavera (marzo), il Settembre Sandamianese, l’Autunno Gastronomico, il Festival del Bollito (ottobre), l’Asta del Tartufo (dicembre), e la Fiera del Cappone (Natale).

Poco distante si trova Celle Enomondo, dove si svolge la Festa del Barbera (agosto), con premio al migliore prodotto dell’anno. Nella manifestazione inoltre possibilità di degustazioni accompagnate dalla musica della Banda Musicale di Celle, costituita nel 1886. Da qui, attraversando di nuovo San Martino Alfieri si giunge a Costigliole d’Asti (Benotto, Aldo Bertelli, Cantina Comunale, Cascina Castlet, Cascina Ferro, Cascina Roera, Luigi Nebiolo, Pietro Benotto, Valfieri), centro del Monferrato e dominato dal Castello Gotico, che ospita l’Ordine dei Cavalieri delle Terre d’Asti e del Monferrato, la Cantina Comunale ed è teatro di numerose manifestazioni, tra cui spicca sicuramente l’Asta del Barbera d’Asti DOC Vigneti Storici (maggio).

Costiglione detiene il primato di produzione per quantità di vino con circa 9 milioni di bottiglie. La città è conosciuta inoltre perché vi si coltiva anche il Peperone Quadrato Asti DOC, che viene celebrato nella Festa Patronale di Costigliole (agosto). Uscendo dalla città si raggiunge Castagnole delle Lanze, dove merita sicuramente una citazione l’azienda, La Spinetta, che si segnala per il Barbaresco Vigneto Starderi e per il Barbera d’Asti Superiore.

La città è centro di sicuro interesse turistico, offre una buona tradizione eno-gastronomica ed è teatro di numerose manifestazioni, tra cui la Festa dell’Imbottigliamento (aprile) e Castagnolestate. Proseguendo si incontra Nizza Monferrato (Antica Casa Vinicola Scarpa, Cantine Franco e Mario Scrimaglio, Cascina la Barbatella, Clemente Guasti, Scarpa), che si trova all’estremità della Valle del Belbo, titolare di una sottozona del Barbera d’Asti, a sancire l’indiscussa qualità dei suoi vigneti, che, affiancata da un allevamento bovino di prim’ordine, dall’esclusiva produzione del cardo”Gobbo di Nizza” e di salumi e formaggi tipici, che hanno fatto della città un importante centro commerciale dal punto di vista alimentare.

Per quello che riguarda la produzione enologica a Nizza ha sede una delle case storiche della regione: la Bersano & Riccadonna-Antiche Cantine Conti della Cremosina, che ospita nella sua sede il Museo delle Contadinerie e il Museo delle Stampe sul Vino, ed è inoltre sede della Confraternita della Bagna Cauda, che ogni autunno assegna il premio Paisan Vignaiolo a esponenti di spicco della cultura italiana.

Le maggiori manifestazioni di interesse turistico sono: la Corsa delle Botti, Monferrato in Tavola (maggio), la Giostra di Nizza (giugno), la Fiera di S.Carlo, la Fiera del Bue Grasso, e la Giornata del Tartufo, del Cardo Gobbo e del Barbera (novembre). Si attraversano poi Castel Boglione (Araldica Vini Piemonte, Cascina Garitina), Mombaruzzo (Cantina Sociale Mombaruzzo, Tenute Neirano), Vinchio (Cantina Sociale), dove si svolgono la Festa del Vino (giugno) e la Cinque Giorni Eno-Gastronomica (agosto), Cortiglione, e si giunge a Rocchetta Tanaro (Marchesi Incisa della Rocchetta), dove meritano sicuramente una segnalazione le aziende Braida di Giacomo Bologna, di cui si segnala il Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone, e l’Hastae, che si segnala per il Quorum.

Si attraversano poi Castello di Annone (Villa Fiorita,Viarengo), Montegrosso d’Asti (Tenuta La Meridiana), e si giunge a Agliano Terme (Cantina Agostino Pavia, Dacapo, Ferraris, Renato Trinchero, Tenuta Garetto). Agliano è un centro di origine romana, ed è entrato nella storia per essere stato sede del governo provvisorio della repubblica del Monferrato (1944). Sede di fonti termali, la città dispone di buone strutture alberghiere e di una scuola alberghiera.

Le principali manifestazioni sono la Festa del Barbera e la Festa dell’Ospitalità (aprile), dove le famiglie contadine accolgono i turisti per un pranzo tipico.
Comune: Asti
Provincia: AL



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