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La Sinagoga e il Museo Ebraico


Fu edificata nel centro del ghetto, in vicolo Salomone Olper, nel 1595. E' un monumento di enorme interesse storico ed artistico e resta a perenne testimonianza della grandezza di una ComunitÓ Israelitica Piemontese che tanto peso ha avuto nella vita di Casale Monferrato. Esternamente non presenta alcun interesse artistico, ma non appena l'occhio del visitatore si apre nel suo interno ne resta ammirato per la ricchezza e la varietÓ delle decorazioni lignee e dei pregevoli stucchi di gesso. Come ricorda un'iscrizione in ebraico murata all'interno del Tempio, l'Aron Ha-Q˛desh (Arca Santa) fu costruita nel 1787 e nel suo interno sono conservati i preziosi rotoli della legge. Ai due lati dell'Arca Santa si osservano due grandi stucchi rappresentanti uno Gerusalemme e l'altro una cittÓ non identificabile. Un'altra iscrizione in ebraico ricorda che nel 1866 "Per decisione dei capi, per volontÓ dell'assemblea, per generositÓ del popolo, fu richiamato ad una nuova giovinezza questo Tempio e fu aumentato in lunghezza davanti all'Arca Santa". Risale a quella data la costruzione del pulpito in legno scolpito e dorato e l'ampliamento del matroneo.Sulla volta Ŕ dipinto un bellissimo cielo sul quale campeggia a caratteri in oro un'iscrizione ebraica che significa: "Questa Ŕ la porta del cielo". Sui muri della Sinagoga si leggono molte iscrizioni in ebraico ed una sola, a sinistra dell'Arca, Ŕ tradotta in italiano per sottolinearne l'importanza. Nel 1969, per desiderio della ComunitÓ Israelitica di Casale e per interessamento della Sovrintendenza ai beni culturali e architettonici del Piemonte, a cura dell'Ispettore Onorario arch. Giulio Bourbon, la Sinagoga Ŕ stata interamente restaurata.


La mostra permanente
La mostra Ŕ allestita nel matroneo al primo e secondo piano della Sinagoga di vicolo Olper e contiene pezzi di grande pregio e valore artistico alternati con documenti storici di enorme importanza. La sua realizzazione Ŕ stata possibile grazie al deposito di arredi per il culto da parte delle ComunitÓ Israelitiche di Vercelli, Torino, Alessandria, Asti e Genova e di private famiglie ebraiche piemontesi. Fra gli oggetti esposti nella mostra vi sono numerosi e pregevoli rimonim (terminali per rotoli della Legge) e atarot (corone per i rotoli della Legge) sbalzati, cesellati o in filigrana d'argento. Bellissimo e ben conservato Ŕ il parokhet (cortina per l'Arca Santa) del Seicento e il me'il (il mantello per i rotoli della Legge) della seconda metÓ del Settecento di velluto rosso ricamato con filo d'argento dorato. In un'ala del fabbricato, sempre di proprietÓ della ComunitÓ Israelitica Casalese, Ŕ stata riordinata la raccolta libraria della ComunitÓ contenente manoscritti e testi religiosi. Accanto alla Biblioteca si pu˛ consultare l'archivio storico contenente fra gli altri i volumi con i verbali del consiglio della UniversitÓ Israelitica di Casale dal 1588 ad oggi.Nella parte storica si possono ammirare le pergamene datate, firmate e bollate dai Marchesi di Mantova e del Monferrato, Guglielmo e Vincenzo Gonzaga, e dal Cardinale Federico Sforza. Contengono tolleranze e concessioni alla popolazione ebraica. Vi si parla anche dei rapporti fra ebrei e cristiani e dei contributi che continuamente i Signori di allora esigevano per tollerare la presenza di quella ComunitÓ religiosa fra le mura di Casale.

Comune: Casale Monferrato
Provincia: AL
Indirizzo: vicolo Salomone Olper



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